"who is who" nel nostro giro 

Scoprite di più sulle donne affascinanti che visitiamo durante il nostro tour. Scrivono tutti o hanno scritto la storia per le donne in Svizzera. Ognuna a modo suo hanno contribuito una parte importante.
 

HANNY WEISSMÜLLER (*1973)

la capa conduttrice di locomotive in Svizzera
 

 

 
Era immersa in un mondo familiare dove le locomotive occupavano un posto molto grande: «Mio nonno produceva già trasformatori per locomotive. E mio padre mi raccontava sempre del suo lavoro e dei suoi incontri con i macchinisti. Morivo dalla voglia di guidare una locomotiva». Quando parla della sua scelta professionale, i ricordi vanno all’adolescenza. Suo padre, ingegnere di locomotive presso la Brown Boveri – che conosceva bene il mondo della meccanica– la scoraggia dicendole che non è per lei. All’epoca c’era una sola macchinista alle FFS. Prende così un’altra strada. Diventa invece programmatrice, ha una carriera impressionante, si sposa e cresce due figli.   Ma il sogno rimase.

«Me lo ricordo ancora molto bene oggi. Quando avevo 40 anni, una mattina mi sono svegliata e mi sono detta: perché sto facendo questo e non ciò che ho sempre voluto fare? Così ho inoltrato la mia candidatura presso le FFS e ha funzionato benissimo». Con il senno di poi, questa professione è stata davvero all’altezza del suo sogno d’infanzia? «È addirittura meglio di quanto immaginassi. Mi sto divertendo un sacco».